["Private Drop" - OUT NOW]
Settembre riaccende i club italiani: Andy Stott, ÆDEN e la stagione che riparte
Andy Stott torna su Modern Love dopo cinque anni
Modern Love ha annunciato il ritorno di Andy Stott. Late Loop esce il 30 ottobre ed è il primo album del produttore di Manchester dopo Never The Right Time del 2021. Otto tracce costruite con vincoli quasi punitivi: nessuna linea di basso, nessun riverbero, nessun effetto oltre a un delay. La scelta di partenza era un disco più vicino alla forma canzone che alla texture, e per arrivarci Stott ha chiamato due voci che attraversano l'intero album. Alison Skidmore, già presente su Faith In Strangers, ed Elaine Howley, alla prima collaborazione con lui. Il primo estratto è Something In Mind, con Howley in evidenza su una base che scivola verso il downtempo. Cinque anni di silenzio discografico non hanno spostato di un centimetro la posizione di Stott nella zona più laterale dell'elettronica.
Anyma apre ÆDEN Records
Sull'altro versante della scena, Anyma ha aperto la sua etichetta. ÆDEN Records ha debuttato a fine agosto con ÆDEN: Digital Renaissance Vol. I, compilation da quindici tracce distribuita da Interscope/Virgin. Matteo Milleri l'ha impostata come una fotografia dell'estate ibizenca appena chiusa, in parallelo alla sua seconda residency a UNVRS, e ci ha portato dentro Argy, Massano, Kevin de Vries, Colyn, Goom Gum e Stylo, con cui firma anche il remix di No Good dei Prodigy che chiude la tracklist. La direzione dichiarata è ampia e cross-genre, con un nucleo melodico fisso. Dopo il palco di Coachella e le collaborazioni con LISA e Joji, il passaggio da headliner a curatore era il movimento più prevedibile della sua carriera, e resta comunque il più interessante: un'etichetta dice molto più di una classifica su cosa un artista ascolta davvero.
Settembre riapre la stagione italiana
In Italia settembre non è un mese di passaggio. È il punto in cui la stagione dei club riparte per intero, e quest'anno il calendario si apre quasi tutto nello stesso weekend. Amnesia Milano inaugura il 2026/27 sabato 5 con KiNK e Hiroko Hacci, e torna il 12 con Darius Syrossian b2b Dimmish. Lo stesso 5 settembre, sul lago di Como, OFFSHORE Boutique Festival mette in fila Palms Trax, Prosumer b2b Peach, Pascal Moscheni, María Latina e Daniel Andrés.
Da lì in poi Milano si riempie. Il Tunnel apre l'11 con Underpass e Archie Hamilton, il Duro il 12 con Carl Craig e Nicodemo b2b Volantis, il Gate porta Kobosil il 25, il Volt chiude il mese con ANOTR il 25 e Seth Troxler il 26, il Just Me alterna Franky Rizardo il 24 e Bob Sinclar il 26. Al Tempio del Futuro Perduto l'Oriental Techno Garden occupa tutti i venerdì, con l'Hardgroove Park Closing Party il 19. Il Fabrique riporta Vision indoor il 25 con Chris Stassy. La densità maggiore cade tra il 22 e il 28, che è la settimana della Fashion Week: da anni la città usa quel traffico per riempire i floor.
Il mese però non finisce a Milano. Il 27 settembre Joseph Capriati festeggia vent'anni di carriera a Napoli, unica data mondiale, tornando nella città da cui è partito prima dei tour in settanta paesi. È il tipo di appuntamento che dice più di qualsiasi classifica su dove sia arrivata la scena italiana: un artista che poteva celebrare ovunque sceglie casa. E ottobre è già dietro l'angolo, con le closing di Ibiza e l'Amsterdam Dance Event.
Foto: Stephan Tournay via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)