["Private Drop" - OUT NOW]
Cox e Vega, il b2b mai visto: la Sicilia scrive una pagina di storia a Ferragosto
Il 31 luglio il Tribunale regionale di Monaco ha emesso la prima sentenza europea su uno strumento di intelligenza artificiale generativa applicato alla musica. La collecting society tedesca GEMA ha avuto ragione contro Suno, la piattaforma statunitense che costruisce brani interi a partire da un testo. I giudici hanno riconosciuto la violazione del copyright su sei composizioni, tra cui Rasputin e Daddy Cool, con condanna al risarcimento e obbligo di dichiarare quanto di quel repertorio sia finito nell'addestramento del modello. Il punto che pesa di più è la giurisdizione: la corte si è dichiarata competente anche sul training avvenuto negli Stati Uniti, perché l'output raggiunge utenti europei. La decisione non è definitiva e Suno ha già annunciato ricorso. Per etichette e produttori il segnale è netto: chi addestra un modello sulle tracce altrui, in Europa, rischia il tribunale.
Da Monaco a Zurigo, dove l'8 agosto la Street Parade ha messo in strada numeri che nessun club potrà mai contenere. La trentatreesima edizione ha radunato intorno al lago 900.000 persone, con 26 Love Mobiles e nove palchi a tenere la città in movimento dalle 13 fino a mezzanotte. Sui camion e sui palchi si sono alternati oltre 200 artisti, con Adam Beyer tra i nomi di punta di una lineup che ha attraversato techno, melodic e house senza stacchi. Nata nel 1992 come piccola manifestazione per la libertà e la tolleranza, la parata di Zurigo resta l'evento techno più partecipato del pianeta, e lo fa a ingresso libero. Il caldo intenso ha costretto gli organizzatori a rimettere docce giganti lungo il percorso, mentre i club della città raccoglievano il testimone per gli after fino all'alba.
Il colpo grosso dell'estate porta però la data del 14 agosto e l'indirizzo del Movida Beach Club di Letojanni, sulla costa orientale della Sicilia. Per la prima volta nelle rispettive carriere, Carl Cox e Louie Vega hanno diviso lo stesso booth in un b2b. Due nomi che si sono incrociati sugli stessi festival per trent'anni senza mai suonare fianco a fianco, riuniti a Ferragosto da ADP Event con il supporto di Sunclock Records.
L'incontro cuce insieme due linguaggi diversi della stessa cultura. Cox ha portato la techno nei grandi spazi senza mai perdere il calore del club, con quel modo di stare ai piatti che ha reso il suo Oh Yes Oh Yes un marchio riconoscibile ovunque. Vega, metà dei Masters At Work, è l'archivio vivente della house di New York, quella che tiene dentro disco, soul e radici latine. Metterli sullo stesso impianto significa far dialogare Detroit e il Bronx, la cassa dritta e lo swing, in una notte che sulla carta non era mai esistita.
Per la Sicilia orientale non è stata una serata isolata. Cox era tornato al Movida già il 13 agosto con il suo On The Beach andato sold out, otto anni dopo l'ultima volta da quelle parti. Sul palco del b2b hanno trovato spazio anche PAUZA, DJ Vivona, Sergio Litrico e Simone Santagati, a chiudere una programmazione che per un weekend ha spostato il baricentro del clubbing europeo su una spiaggia siciliana. I due si ritroveranno a Ibiza il 13 settembre, per la Disco Night della residency di Cox a [UNVRS]. La prima volta assoluta, però, se la prende Letojanni, e non capita spesso che una data italiana entri nella storia di due artisti di questo peso prima di chiunque altro.
Foto: the-world-is-mine via Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0)