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ADE compie trent'anni, la club culture entra nella Milano Music Week e sei emergenti da seguire
Ogni mese DJ Mag seleziona sei artisti emergenti da seguire, e la lista di ottobre pesca lontano dai soliti circuiti. Da Delhi arriva EXCISE DEPT, collettivo DIY di quattro elementi (Rounak Maiti, Andrew Sabu, Karanjit "KJ" Singh e Siddhant Vetekar) che da sempre lavora sulla satira politica e oggi la amplifica, con la città attraversata dalle proteste del Cockroach Janta Party, il movimento guidato dalla Gen Z contro corruzione e mancanza di opportunità. Dal Messico c'è Caro Libertad, dagli Stati Uniti Scotia, che a giugno ha perso il lavoro senza farne un dramma. LILI, cresciuta a Hastings con il drum and bass di DJ Hazard nelle orecchie, esce da un'estate tra Hide & Seek, MiNT Warehouse e Appetite On The Farm e prepara l'EP di debutto con Wilba su Fraise Records. Peroli ha appena iniziato a produrre, ma il suo obiettivo è un altro: fare da mentore con i workshop e insegnare il lato business del mestiere. Il ventaglio di suoni va dalla house profonda e sensuale all'acid più ruvido, passando per incroci tra baile funk, dubstep e grime.
A Milano la club culture si prende uno spazio ufficiale. DJ Mag Italia entra come nuovo media partner nel programma della Milano Music Week 2026, in calendario dal 16 al 22 novembre, accanto ai tre partner storici Rolling Stone Italia, Rockol e Rockit. Dal 17 al 22 novembre la testata porterà in città una serie di appuntamenti propri dedicati a musica elettronica, club culture e DJ culture, con ospiti per ora tenuti sotto riserbo.
Il contesto pesa. Questa edizione celebra i 50 anni della disco, il genere da cui è nata la cultura dei club, e cambia guida: la direzione artistica passa a Linus, direttore artistico di Radio Deejay. Nata nel 2017 su iniziativa del Comune di Milano con AssoConcerti, Assomusica, FIMI, Nuovo IMAIE e SIAE, e coordinata dal 2024 da Butik srl, la Milano Music Week aggiornerà il programma nelle prossime settimane.
ADE, trent'anni dopo
Ad Amsterdam il conto è tondo. L'Amsterdam Dance Event ha celebrato i suoi trent'anni con l'edizione più grande di sempre: dal 21 al 25 ottobre il programma completo ha messo in fila oltre 3.600 artisti in più di 300 venue sparse per la città. Nel 1996 era tutto molto più piccolo, una fiera di settore per l'industria elettronica olandese con qualche party collaterale tra Paradiso, Club Escape e Melkweg. Il fondatore Richard Zijlma l'aveva lanciata insieme alla fondazione per il diritto d'autore oggi nota come BumaStemra. Nel 2025 i visitatori erano stati più di 600.000, per oltre 1.200 eventi e circa 3.500 artisti.
Nel lungo approfondimento che DJ Mag ha dedicato all'anniversario, Ferry Corsten ricorda i primi anni come una sola location con qualche panel. Hardwell racconta di quando, ragazzo di Breda, girava con i CD in mano cercando qualcuno disposto ad ascoltarli. Dimitri Vegas la mette giù semplice: ADE comprime l'intera industria in pochi chilometri quadrati, e per un artista giovane "può cambiarti la vita".
Il 2026 lo ha mostrato bene. Jean-Michel Jarre, ospite d'onore, era in programma il 21 ottobre all'AFAS Live per i 50 anni di 'Oxygène'. Al Gashouder, tornato in attività dopo i lavori iniziati a gennaio 2025, è andato in scena Swan Lake Remixed con il Dutch National Ballet. Awakenings ha piazzato otto eventi alla SugarFactory con Jeff Mills e Ben Klock, KI/KI ha suonato cinque ore per due notti alla Ziggo Dome e Klockworks ha festeggiato vent'anni al TILLATEC con DVS1 in lineup.
Il peso di ADE va oltre il dancefloor. Il Night Mayor di Amsterdam, Freek Wallagh, ha ottenuto lo scorso anno corse notturne della metro su linee e stazioni scelte per collegare i club alla chiusura: una prima volta per la città, rinnovata nel 2026, che l'azienda dei trasporti ora vuole replicare per altri grandi eventi. Il managing director Jan-Willem van de Ven, entrato come stagista intorno al 2010, insiste sull'impatto sociale, dalle serate di ballo per gli anziani al progetto con VibeLab che mette allo stesso tavolo rappresentanti della notte di Lagos, Seul e San Paolo. Sul fronte dei talenti, ADE Lab, programmato da Brenda Narvaez, ha debuttato con ADE Lab On Track, tre giorni in formato accademico tra lezioni, mentoring e studio session per producer e performer selezionati.
Foto: ADE Photo Pack 2025 / ph. Tom Doms