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ADE verso i 3.300 artisti, fabric entra a St Paul's, Ibiza prepara le closing
La stagione di Ibiza entra nella fase delle closing e il grosso del calendario si concentra tra la fine di settembre e la metà di ottobre. L'appuntamento più atteso resta il Pyramid di Amnesia, che saluta domenica 4 ottobre con Ricardo Villalobos b2b Raresh, affiancati da Franco Cinelli, Shanti Celeste, Seth Troxler e Mar-T. Il club arriva alla chiusura nell'anno del cinquantesimo: aperto nel 1976, ha impostato l'intera stagione sull'anniversario, partendo il 9 maggio con Amelie Lens, Joseph Capriati, Seth Troxler e Alan Fitzpatrick tra Terraza e Main Room. Le closing hanno sempre avuto un peso diverso dalle opening, set più lunghi e residenti che giocano in casa, e la coincidenza con il mezzo secolo del club alza ulteriormente l'asticella.
A Londra intanto fabric ha firmato l'accordo più inatteso dell'anno. Dal 2026 al 2030 il club sarà partner esclusivo della cattedrale di St Paul's per la musica contemporanea, con il primo appuntamento fissato per il 29 ottobre, artista non ancora annunciato e un numero limitato di biglietti. Non è un esperimento nato dal nulla: fabric aveva già portato RY X sotto la cupola e poi Patti Smith, e da quelle due serate è nato un programma quadriennale. Cameron Leslie, cofondatore del club, ha descritto l'operazione come l'incontro tra due parti molto diverse di Londra, costruito su acustica, architettura e atmosfera che un club non può replicare.
L'annuncio ha diviso. Il sindaco Sadiq Khan lo ha celebrato pubblicamente, mentre alcuni ambienti cristiani britannici hanno chiesto di revocare la decisione parlando di sacrilegio. Resta il fatto che fabric aveva perso la licenza nel 2016, dopo la morte di due ragazzi, e dieci anni più tardi programma dentro uno degli edifici religiosi più noti d'Europa.
Il vero baricentro dell'autunno però è Amsterdam. L'Amsterdam Dance Event ha svelato la seconda ondata di artisti per l'edizione del trentennale, in programma dal 21 al 25 ottobre, portando i nomi confermati oltre quota 1.500. Il programma definitivo dovrebbe superare i 3.300 artisti distribuiti in più di 200 location della città, numeri che nessun altro appuntamento del settore avvicina.
La seconda ondata dice molto sull'ampiezza dell'edizione: Ben Klock, Eric Prydz, Maceo Plex, Hunee, DJ Stingray 313, HAAi, Âme, CARISTA, Kittin & The Hacker, Max Cooper, Miss Monique, Narciss, BASHKKA, Angel D'lite, Colin Benders, Todd Terry e Scooter. Paul Kalkbrenner porta il suo live al Theater Amsterdam con Loveland. Il Gashouder, riaperto per ADE dopo la ristrutturazione e atteso a pieno regime in novembre, ospita sette showcase con Eric Prydz, Armin van Buuren b2b Benwal, Job Jobse, Sammy Virji, I Hate Models insieme a Nico Moreno, Franky Rizardo e la chiusura affidata a Josh Baker.
La prima ondata aveva già messo in fila David Guetta, Amelie Lens, Adam Beyer, Jeff Mills, Joseph Capriati, The Martinez Brothers, Skepta e Mochakk. Per il trentennale ADE spinge anche fuori dal club: EINDER, installazione monumentale firmata da Boris Acket, l'apertura affidata a Het Nationale Ballet e ISH con Swan Lake Remixed for ADE, i Dome Concerts all'ARTIS Planetarium, la Fabrique des Lumières con Max Cooper e Colin Benders, e per la prima volta l'ARTIS Aquarium con un'esperienza costruita sulla tecnologia 4DSOUND.
Trent'anni dopo una prima edizione da poche centinaia di delegati e tre venue, la settimana di Amsterdam è diventata il luogo dove l'industria elettronica decide cosa succederà nei dodici mesi successivi.